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Non crediate

 

 da *2051 (Rigastrocche, Poesie e canzoni)*

Genitori che avete fatto molti sacrifici per i Vostri figli…
non crediate che necessariamente un figlio sia amore e dedizione,
un figlio può essere una primavera straripante di colori,
ma anche inverno di nebbia e aridi silenzi…

 

Non crediate che un figlio sia Poesia per l’anima anche quando sarete anziani,
un figlio, così come un genitore, può essere mille cose,
amici e conoscenti o un animaletto domestico
possono dar molte soddisfazioni più di un figlio!

 

Come il disgelo fa sì che il fiume in primavera porti via con sé il freddo,
un figlio può portarvi via i migliori sentimenti!
Insegnate ai figli la retta strada,
ma se diventano viandanti indisciplinati
non fatevene un cruccio.

Avete fatto del vostro meglio per i vostri figli
ma non è detto che essi ve ne saran grati,
procedete nel sentiero della vita, con pace e serenità.

 

Non crediate che i vostri figli siano necessariamente
un’emanazione di voi
o di voi una replica…

 

un figlio può essere sole che fa crescere meravigliosi semi
ma allo stesso modo può essere uragano
che la pianta nata dal seme disperde

 

amate i figli, ma non crediate…

 

non crediate…

non crediate

© Stefano Mantovani Coppola

 

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