Si posò, un alito di vento,
sui bordi bianchi delle mia malinconie.
Si posò con volo di farfalla,
suadente, di nuove simmetrie.
I gradini che portavano al prato, nel cortile,
tra pergolati di edere e glicine,
introdussero i sensi a nuove dimensioni,
mente la luna sedusse, di marea, il tempo…
Appoggiai i pensieri e i sentimenti miei
a indefinite tele
di architetture arcane.

© Stefano Mantovani
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