Lacrime d’inchiostro
Lacrima l’inchiostro dei sensi dei Poeti dinanzi a un mondo tale, di guerre e prepotenza…
NO A OGNI ARMA!

È un aforisma che mette in contrasto due fragilità: quella della poesia e quella dell’umanità.
La “lacrima d’inchiostro” è un’immagine potentissima: suggerisce che il poeta non scrive soltanto, ma piange ciò che scrive. La parola nasce dal dolore, dalla sensibilità ferita davanti a un mondo che sembra incapace di imparare dalla propria storia.
E poi arriva il grido finale, netto, senza sfumature: “NO A OGNI ARMA!”
Non è solo un rifiuto della violenza fisica, ma un rifiuto di tutto ciò che genera sopraffazione: le armi materiali, certo, ma anche quelle simboliche — l’arroganza, l’indifferenza, la disumanizzazione.
© Stefano Mantovani Coppola
ottobre 2025
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