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Lasciami ancora qui

dove mi incontra il mare

e mi gioisce il tempo

affascinato da ricordi

e presenti di solo stupore.

 

Di pane son le mani

che dipingono parole

su sipari di malinconia.

 

Di verbo son le carezze

che mi concilia il vento

in una brezza che onora

e un’onda

imperfetta come alcuni e bizzarra

a ristupirmi estati.


Di pane

© Stefano Mantovani Coppola
5 ottobre 2016

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